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Day#6 Conero e SenigalliaDay#6 Conero e Senigallia

Come da programma la ciurma raggiunge nella nottata la costa Adriatica, per trovare il giusto riposo nella magnifica costa del Conero. Sarebbe di certo stato più intelligente arrivarci prima del tramonto, ma gli impegni romani non ci hanno dato tregua.

Quindi forti della fortuna guadagnata dalle bevute di LuckyBrews nei giorni precedenti, ci avventuriamo quasi alla cieca giù per il costone che porta direttamente alla spiaggia. Un dislivello di xxx metri (incalcolabili, ma di sicuro da scavezzacollo) ci separa dal paradiso e nel momento in cui tocchiamo la riva esplodono il giubilo ed i tappi delle birrette artigianali portate da Roma, assieme ad un’immancabile Japa al chiaro di luna.

Il risveglio è magnifico. Il sole ci si para davanti maestoso dopo essere nato silenziosamente dal riverbero delle acque dell’Adriatico. La giornata ha inizio, ma prima di cominciarla seriamente abbiamo il tempo di svariati bagnetti, di farci baciare dal sole e di far svolazzare un po’ i nostri innumerevoli freesbee LB (a prova di smarrimento e rapina, tanto sono un centinaio).

Risaliamo l’Everest per raggiungere il povero Charlie lasciato solo soletto durante la notte e ci dirigiamo verso Senigallia. Tappa obbligata. Ad aspettarci troviamo Viviana, un’amica di Marco che ha un locale omonimo all’Hop & Pork di Roma, ma che gestisce indipendentemente e con grande passione.

Là ci rifocilliamo con taglieri di prodotti tipici e panini dal contenuto calorico necessario per riprendersi da una giornata di mare. L’accompagnamento? Delle Mikkeller, la Migdal Bavel, una collaborazione tra Extraomnes e Stillwater, e ovviamente qualche Japa e Apollo che Viviana ha provveduto ad attaccare alla spina immediatamente. Mastini dell’autoconsumo!

Ci raggiunge persino Francesca, una cara amica di Jesi che non manca mai ai nostri eventi su Bologna.

Stanchi dal troppo relax, ci facciamo indicare un posto dove accamparci. Non dimentichiamo di far scorta di Tribute

in lattina e salutiamo tutti lasciando giù un altro pezzo di cuore. Ci incamminiamo verso una pineta presso il monastero di Mondolfo. Il viaggio è viaggio, ma ormai siamo agli sgoccioli e la nostalgia dei posti e delle persone che abbiamo incontrato ci sta lentamente ammorbidendo sempre di più….

Schttttssss! Luke apre una Tribute e dà il colpo di grazia al romanticismo, alla sete e alla serata.

Raw But Different

06_senigallia 07_mondolfo

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